Lontano da questo orrore umano

Calpestavamo le miserie degli uomini
e ci pentivamo di essere eternamente vivi
tra i mostri che sfuggivano ai fumetti.
E, mentre la folla inferocita
intonava quel folle crucifige,
l’ennesimo,
avrei voluto solo tenerti
la mano
e volare con te
lontano da questo orrore
umano,
se solo avessi avuto ancora
le mie ali.

(Salvatore Castrianni, 2019)

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5 cose che tutti dovremmo sapere sull’immigrazione (S. Allievi)

Il testo del professor Allievi, il maggior esperto italiano di immigrazione, “5 cose che tutti dovremmo sapere sull’immigrazione” edito da Laterza è un libriccino che si legge in modo agile e piacevole.

Come recita il titolo, si smontano, dati alla mano, i falsi miti sul tema dell’immigrazione e si smentiscono coloro che li propugnano e diffondono sui social. Continua a leggere “5 cose che tutti dovremmo sapere sull’immigrazione (S. Allievi)”

La banalità del ma – M. Biani

open-arms-migranti-nataleIn un periodo storico come quello attuale, è quanto mai opportuno usare le parole giuste per descrivere ciò che accade intorno a noi. È proprio la correttezza delle parole che difetta nella narrazione corrente e così si chiama “invasione” un naturale flusso migratorio, “interesse nazionale” la propaganda xenofobica; si addita come “volontà degli italiani” la politica di odio sistematico di chi governa con il 17% del consenso; si banalizzano con slogan semplicistici problemi assai complessi ai quali non si sa trovare una soluzione efficace. Ma, se le parole possono essere pervertite a proprio uso e consumo per stravolgere la realtà dei fatti, è più difficile compiere questa miserabile operazione con le immagini. Il libro-raccolta delle più recenti vignette di Mauro Biani si colloca esattamente in questa visione. Continua a leggere “La banalità del ma – M. Biani”

Sea Watch 3

Chiamavamo madre cara
il pallido miraggio
che si intravedeva tra le doglie:
quel lembo di terra avara
che respinge e non accoglie.
Era speranza lungo il viaggio
e scaldava le braccia spoglie,
ora in rada l’umanità è ostaggio
e il mare diventa bara.

(Salvatore Castrianni, 2019)

Triangolo rosa

Il triangolo rosa sul mio petto
è solo una lacrima del cuore
dolore che si mescola al sudore
di un’umanità che senza biglietto
sfugge alla geometria dell’amore.

27 gennaio 2019, Giornata della Memoria

(Salvatore Castrianni, 2019)

Il capitale disumano. Salvini e l’odio per decreto.

Ieri, attraverso l’abusata modalità del voto di fiducia che accomuna tutti i governi recenti, il Parlamento italiano ha approvato le norme in materia di “sicurezza” del ministro Salvini, sempre che si possa parlare di sicurezza dei cittadini. Sarebbe più corretto, infatti, parlare di slogan che solleticano la pancia degli italiani poco informati, con una propaganda mirata a diffondere odio e paura al fine di creare un nemico immaginario da combattere. Sfruttando l’arcaico istinto del terrore di ciò che non si conosce, il governo pentaleghista sta infatti scientemente fomentando questo sentimento negativo per sfruttare il neonato pericolo per un tornaconto elettorale nel brevissimo periodo.

Nel libro “Il capitale disumano. Salvini e l’odio per decreto” curato da Giuseppe Civati, Andrea Maestri, Stefano Catone e Giampaolo Coriani, viene smascherata la miope politica di questo governo pericoloso e che rende i cittadini sempre più insicuri e ostaggi dei pregiudizi che discriminano i migranti sia sul piano amministrativo sia sul piano legislativo. Continua a leggere “Il capitale disumano. Salvini e l’odio per decreto.”

Pioverà dentro le nostre case scoperchiate

Quando non si chiamano le cose con il proprio nome, si crea confusione. E la confusione è come un uragano che pian piano si autoalimenta, diventando poi devastante.

Molti si sono accorti solo ora che il vento è cambiato. Oggi che gli alberi sono stati sradicati, che il raccolto nei campi è stato decimato. E, quando noi indicavamo la tromba d’aria all’orizzonte ed evidenziavamo l’insufficienza delle strutture che avrebbero dovuto proteggere la casa, venivamo scherniti con epiteti ornitologici e liquidati con battute sprezzanti degne del peggior teatro di avanspettacolo.

In questi anni, come un mantra hanno ripetuto che destra e sinistra fossero categorie superate, che si potesse essere autosufficienti con un click, che ci si potesse accordare con questo e con quello, che si potesse lavorare su accordi programmatici, puntualmente disattesi poi.  Continua a leggere “Pioverà dentro le nostre case scoperchiate”

Orizzonte

Ed è la linea dell’orizzonte
che mi fa sentire impercettibile
allo sguardo del cielo remoto,
microscopico nella vastità del tutto
di cui sono atomo infinito.

(Salvatore Castrianni, 2018)

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