Un prezioso pulviscolo di affetti e di grandi moti del cuore.

«È una poetica della rimembranza che Salvatore Castrianni affida alle
pagine della prima sezione della sua silloge “Memorie proibite”. Per il
poeta ricordare significa vivere di nuovo, significa, nel tentativo sempre
drastico di richiamare alla luce l’effimero, riportare al cuore le impressioni
perdute, che sulla pagina tornano all’esistenza.

Un canto alternato di memorie ora luminose e rasserenanti, gelosamente
custodite negli anni, ora conturbanti e crudeli, che tolgono il sonno e
offuscano la ragione, cui il poeta si abbandona con confessata voluttà.

Alla passione d’amore, divinità bella e terribile, è dedicata tutta la
seconda sezione dell’antologia dal titolo “Gli alberi della seduzione”.
È un mondo interiore, quello cui il poeta presta voce, costellato di odi et
amo e ambivalenze emotive, di giuramenti eterni e fides violate; un
prezioso pulviscolo di piccoli affetti e di grandi moti del cuore».

Luigi Bambaci

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Finalmente ti posso toccare!

Ho appena ricevuto le copie del mio libro.
Non riesco esprimere a parole l’emozione e la commozione di poterlo toccare, sfogliare e guardare.
Non so cosa prova una mamma mentre tiene in braccio la sua creatura per la prima volta, ma penso sia qualcosa di simile.

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“Memorie proibite” ora è un libro.

Sono lieto di condividere con voi una piccola grande gioia.

Oggi è uscito il mio nuovo libro di poesie: “Memorie proibite”.

Ora immagino sia più chiaro il perché del titolo di questo blog.

Al momento è acquistabile sul sito della Libreria Tindari Patti, ma entro qualche settimana sarà disponibile in tutte le librerie on line.

Vorrei esprimere un ringraziamento sincero a Luigi Bambaci per il suo prezioso lavoro e la sua sincera amicizia. Grazie a lui questo libro è migliore.

MEMORIE PROIBITE

In ricordo di Alda Merini

Quattro anni fa a Milano si spegneva la grande poetessa Alda Merini, verso la quale nutro un grave debito letterario.
La sua è stata una poesia di divergenza di dolore, passione sensuale e mistica, ascesi dell’anima e gabbia della mente.
Mi spiace solo che i più la conoscano per qualche apparizione in televisione o, quando parlano di lei, la identifichino come “la pazza della porta accanto”, mentre Alda Merini era soltanto un astro splendente.

Nella sua geniale follia poetica, si è imposta nel panorama letterario del secondo Novecento, senza mai risultare banale.

La grande Signora scriveva “Più mi lasciano sola più splendo“.
Adesso scintilli ineguagliata nel cielo della nostra letteratura.

La terra ti sia lieve.

PS. Vi consiglio il sito ufficiale delle figlie per ricordare l’immensa Alda Merini.

Continua a leggere

Consigli e suggerimenti

Vorrei dirvi GRAZIE per i commenti e gli apprezzamenti.
Al momento il blog è molto scarno, essenziale direi, ma conto di renderlo migliore piano piano.
Intanto, se avete consigli sulla grafica o (e soprattutto) dei suggerimenti su alcuni poeti (anche non famosi), non esitate a contattarmi. Potete farlo attraverso i commenti o cliccando qui.
Mi farebbe piacere trasformare questo piccolo spazio in un luogo in cui leggere diverse e differenti poesie, non solo le mie. Non mi interessa creare uno spazio auto-celebrativo, sarebbe ridicolo.
Grazie a quanti vorranno aiutarmi in questo.

Salvatore.